
Nato attorno alla nostra fiera storica di rettili, anfibi e animali esotici, un portale in crescita: informazioni, normative e la grande fiera annuale.
Dopo l'edizione di giugno vi aspettiamo anche in questa nuova tappa autunnale — la prima volta nella storia di Squamata con due edizioni nello stesso anno. Espositori da tutta Europa, planimetria interattiva e molto altro.
SQUAMATA Expo 2026 – 20° Anniversario Domenica 15 Novembre · Ozzano dell'Emilia · Partecipa all'evento su Facebook → ✦ Entra nella Fiera →La fiera compie vent'anni, ma la nostra passione per gli animali esotici viene da ancora prima
Il gruppo che sta dietro a Squamata è attivo nel mondo della terraristica e degli animali esotici dai primi anni 2000 — chi prima, chi dopo — accomunato dalla stessa passione per rettili, anfibi, artropodi e tutto ciò che vive in un terrario.
La fiera nasce nel 2006 come piccola mostra mercato in Emilia-Romagna, frutto dell'entusiasmo di un gruppo di amici, appassionati e volontari. In vent'anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati italiani, con visitatori occasionali anche dall'estero ed espositori che arrivano regolarmente da tutta Europa, aprendosi nel tempo a piante carnivore, fossili, bigiotteria naturale e molto altro.
Il nome SQUAMATA — l'ordine dei rettili che comprende lucertole e serpenti — riflette l'anima del gruppo. Questo portale nasce come complemento alla fiera: uno spazio per informazioni, normative aggiornate, schede delle specie e risorse utili per chi vuole avvicinarsi al mondo esotico in modo consapevole e legale.
Le specie animali più comuni nella terraristica amatoriale e più frequenti negli stand della fiera
Le informazioni qui sotto sono una prima infarinatura, pensata per chi si affaccia per la prima volta alla terraristica o sta valutando un acquisto in fiera: non sono una guida completa né sostituiscono un approfondimento specifico, ma danno le basi per farsi un'idea e sapere cosa chiedere. Per qualsiasi dubbio o approfondimento, il gruppo Squamata resta a disposizione. Prima di scegliere il tuo prossimo animale, leggi anche la nostra guida Prima di acquistare un animale.
Boa, pitoni e colubridi — le specie più diffuse nella terraristica
9 schedeGechi, agamidi, varanidi, camaleoni e lucertole da terrario
12 schedeTestuggini di terra e tartarughe d'acqua dolce
4 schedeDendrobatidi, rane arboricole, salamandre e tritoni
5 schedeTarantole, scorpioni, insetti stecco, mantidi e coleotteri
9 schedePetauri dello zucchero, degu, ratti, topi da compagnia e suricati
5 schedePesce combattente e piccoli invertebrati d'acqua dolce
2 schedeLe principali norme che regolano la detenzione e il commercio di animali esotici in Italia
Ogni norma qui sotto è verificata su fonti ufficiali (testi di legge, siti istituzionali) prima di essere pubblicata, e ricontrollata periodicamente — la data "Verificato il..." su ogni scheda indica l'ultimo controllo.
La Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate regolamenta l'importazione, l'esportazione e la vendita di migliaia di specie animali e vegetali, suddivise in Appendici I, II e III. Per molte specie comunemente commercializzate in terraristica è necessario il certificato CITES.
Consulta il sito CITES →✓ Verificato il 31/08/2026
Il decreto italiano che elenca le specie animali pericolose la cui detenzione è vietata o soggetta ad autorizzazione. Include serpenti velenosi, grandi varanidi, coccodrilli e altre specie. Obbligatorio per espositori e visitatori della fiera.
Scarica l'elenco specie pericolose (PDF) →✓ Verificato il 31/08/2026
Il regolamento europeo che recepisce la CITES e disciplina il commercio di specie selvatiche all'interno dell'Unione Europea. Definisce i documenti necessari per la compravendita legale di specie protette tra privati e professionisti. Gli allegati con l'elenco delle specie vengono aggiornati periodicamente: il link porta al testo consolidato ufficiale, sempre alla versione più recente.
Testo consolidato su EUR-Lex →✓ Verificato il 15/08/2026
La legge italiana che punisce il commercio illecito di specie protette CITES. Stabilisce le sanzioni penali e amministrative per chi commercia, detiene o trasporta animali protetti senza la documentazione prevista.
✓ Verificato il 31/08/2026
Il decreto che istituisce il registro di detenzione degli esemplari di specie animali e vegetali protette (Legge 150/1992): obbligatorio per attività commerciali, allevatori e chiunque detenga o scambi esemplari CITES a scopo di lucro, con iscrizione entro 30 giorni dall'acquisizione e vidimazione a cura dei Carabinieri Forestali (già Corpo Forestale dello Stato). L'elenco delle specie esentate (soprattutto uccelli comunemente allevati in cattività) è stato aggiornato più volte, da ultimo con i decreti del 16 dicembre 2013 e del 5 febbraio 2014. Attenzione: l'obbligo scatta anche solo esponendo un esemplare CITES in un contesto commerciale come una fiera-mercato, non solo vendendolo — vale quindi anche per un privato che espone senza vendere nulla.
Leggi il decreto →✓ Verificato il 15/08/2026
Denuncia di nascita in cattività, richiesta del registro di detenzione, spostamento o decesso di un esemplare: i moduli ufficiali (Mod. SCT1/A, SCT1/B, SCT2 e altri) sono pubblicati e aggiornati dai Carabinieri Forestali. Scaricali sempre da lì, non da copie salvate altrove: questi moduli cambiano nel tempo e una versione vecchia potrebbe non essere più valida.
Modulistica CITES aggiornata → Contatti uffici CITES →✓ Verificato il 15/08/2026
Per formalizzare la cessione di una specie CITES (Allegato B) tra privati durante Squamata Expo, un modulo di dichiarazione predisposto dalla nostra organizzazione, pronto da stampare e compilare in fiera — disponibile in versione per una specie (anche con più esemplari, indicandone la quantità) o per più specie diverse (fino a 5).
Modulo — una specie → Modulo — più specie →✓ Verificato il 15/08/2026
La Convenzione di Berna e la Direttiva Habitat (recepita in Italia con il DPR 357/1997), insieme alla Legge 157/1992 sulla fauna selvatica, proteggono la maggior parte di rettili e anfibi autoctoni italiani ed europei: vietano di norma catturare, detenere, trasportare o commerciare esemplari prelevati dall'ambiente naturale. Come per il CITES, il divieto riguarda gli esemplari selvatici (WC): quelli nati e allevati in cattività (CB), con provenienza dimostrabile, restano generalmente detenibili e commerciabili.
Testo del DPR 357/1997 →✓ Verificato il 15/08/2026
Dal 27 settembre 2022 (D.Lgs. 134, 135 e 136/2022) è vietato importare, vendere e detenere animali selvatici catturati in natura (WC), comprese le specie non CITES, salvo quelle incluse in un'apposita "lista positiva" del Ministero della Salute — 71 specie dal decreto di dicembre 2025, quasi tutte acquatiche: in pratica un esemplare wild caught è oggi praticamente impossibile da acquistare legalmente in Italia. Restano invece generalmente possibili la detenzione e il commercio di esemplari nati in cattività (CB) di specie non pericolose, fermo restando l'obbligo di documentazione CITES dove la specie è protetta.
✓ Verificato il 15/08/2026
La legge regionale sul benessere degli animali d'affezione, che comprende anche gli esotici tutelati dalla CITES: volatili, pesci ornamentali, piccoli mammiferi, anfibi e rettili. Regola detenzione, commercio, allevamento e spettacoli, imponendo doveri ai detentori e scoraggiando la detenzione in ambienti inadatti alle esigenze etologiche della specie.
Testo coordinato e vigente →✓ Verificato il 15/08/2026
Una guida pratica per chi sta valutando l'acquisto di un rettile o di un altro animale esotico: CB o WC, documentazione CITES, esigenze della specie e cosa dice oggi la legge.
Leggi la guida →Community e associazioni italiane per informarti, allevare responsabilmente e trovare aiuto quando serve
Il gruppo Facebook ufficiale di SQUAMATA Expo: la community di allevatori, appassionati ed espositori dove scambiarsi consigli, condividere esperienze e restare aggiornati tra un'edizione e l'altra della fiera.
Entra nel gruppo →Associazione italiana dedicata allo studio, all'allevamento responsabile e alla divulgazione scientifica sui gechi e sull'erpetofauna in generale.
Visita il sito →Associazione senza scopo di lucro attiva dal 1987 a Padova, impegnata nella divulgazione, nel recupero di rettili e anfibi in difficoltà e nella promozione di una corretta cultura erpetologica.
Visita il sito →L'associazione italiana di aracnologia: promuove lo studio, la conoscenza e la tutela degli aracnidi italiani ed esotici, unendo appassionati, allevatori e naturalisti.
Visita il sito →Associazione naturalistica senza scopo di lucro, nata nel 2002, impegnata nella tutela e nel recupero delle tartarughe: gestisce un centro di recupero per testuggini d'acqua non autoctone e promuove attività didattiche sulla loro corretta gestione.
Visita il sito →Community distinta da Squamata, dedicata nello specifico agli allevatori e agli appassionati dell'Elaphe complex — mentre Squamata è a 360° sulla terraristica in generale. Ha anche un gruppo "mercatino" dove allevatori e utenti pubblicano annunci di disponibilità o ricerca.
Gruppo Facebook → Mercatino →Novità, foto ed espositori — anche sui nostri canali social