In breve

  • Vivere con un animale è una cosa normale, e come con ogni animale bastano poche abitudini semplici per farlo in sicurezza. La più importante: lavarsi le mani dopo aver toccato l'animale, il suo cibo o le sue cose.
  • Alcuni animali, rettili e anfibi in particolare, possono portare nell'intestino batteri come la Salmonella senza essere malati. È una caratteristica della loro natura, non un difetto: con l'igiene giusta il rischio resta molto basso.
  • Alcune persone hanno bisogno di un'attenzione in più: bambini piccoli, anziani, persone con difese immunitarie ridotte, donne in gravidanza.
  • Se l'animale c'è già e la famiglia cambia (un neonato, una persona fragile), non serve cederlo: basta alzare l'asticella dell'igiene e separare meglio gli spazi.
  • Non serve avere paura: serve abituarsi a gesti semplici, come ci si lava le mani prima di mangiare.

Che cosa sono le zoonosi (senza allarmismi)

Sono infezioni che possono passare dagli animali alle persone. Vale per tutti gli animali: cani, gatti, animali da cortile, rettili. Il contagio avviene di solito toccando l'animale o ciò con cui è stato a contatto (acqua, ciotole, attrezzi, superfici) e poi portando le mani alla bocca. Non serve essere morsi o graffiati. Per questo la prevenzione è così semplice: mani pulite, cose dell'animale separate dalla cucina.


A chi prestare più attenzione


Rettili e anfibi


Le abitudini che bastano

Le mani

Casa e cucina

Pulizia del terrario

Il cibo dell'animale


Piccoli mammiferi (roditori, ricci, petauri dello zucchero, conigli)


Morsi e graffi


Pesci, ragni e altri invertebrati

Anche acquari e invertebrati richiedono qualche attenzione, per esempio nel contatto con l'acqua dell'acquario o con certi ragni. I dettagli dipendono dal gruppo: leggi la scheda della specie e chiedi a chi la alleva. Le abitudini di base (mani, niente cucina, niente baci, guanti per le pulizie) valgono quasi sempre.


La salute dell'animale

Un animale ben tenuto è anche più tranquillo per tutti. Alimentazione corretta, temperatura e luce giuste, pulizia regolare, quarantena e controlli dal veterinario esperto in animali esotici (vedi le guide sulla quarantena e sui costi) fanno bene a lui e rendono più serena la convivenza.


Se non stai bene

Se dopo il contatto con un animale hai diarrea, febbre o dolori addominali che non passano, chiama il medico e digli che in casa hai un animale esotico. Se a stare male è un bambino piccolo, un anziano, una persona con difese ridotte o una donna in gravidanza, chiamalo senza aspettare.


La mini-lista


Testo aggiornato al 02/11/2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un veterinario, di un professionista o dell'autorità competente.

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