Non la specie più bella: quella che si adatta alla tua vita, oggi e tra dieci anni.
Prima di guardare le specie, rispondi a queste domande, in modo onesto.
Per ogni specie, le schede del portale indicano taglia da adulto, durata di vita e livello di esperienza richiesto. Alcuni esempi, tratti dalle schede (sono solo esempi, non un elenco completo).
Livello «Principianti» (non vuol dire «senza impegno»): per esempio il pitone reale, il serpente del grano, il geco leopardino, il geco crestato, lo scinco dalla lingua blu, l'axolotl, il tritone dal ventre di fuoco, la raganella di White, il ratto domestico, l'insetto stecco indiano, il pesce combattente.
Livello «Esperti»: per esempio il pitone birmano, il pitone moluro, l'iguana verde, il tegu argentino, la tartaruga sulcata, il suricato. Sono animali che richiedono spazio, tempo e competenze: di solito non sono una buona prima scelta.
Specie che diventano molto grandi (secondo le schede): il boa constrictor imperator (1,8–3 m), il pitone birmano (può superare i 4–5 m), l'iguana verde (fino a 1,5–2 m), il tegu argentino (maschi fino a 1,5 m), la tartaruga sulcata (carapace di 60–85 cm, maschi anche oltre 90 kg).
Specie molto longeve: la testuggine di Hermann (70–80 anni, anche fino a 100), la testuggine greca (70–80 anni), la tartaruga sulcata (oltre 50 anni), il pitone reale (anche oltre 30 anni), lo scinco dalla lingua blu e la raganella di White (oltre 15–20 anni).
Specie con vita breve: gli insetti stecco e gli insetti foglia secca (circa un anno), il gamberetto Red Cherry (1–2 anni), il topo domestico (2–3 anni), il ratto domestico (3–4 anni), il pesce combattente (3–5 anni).
Alcune specie sono vietate o soggette ad autorizzazione: controlla sempre la sezione Normative. Sul sito trovi tutte le altre specie nella sezione Schede delle Specie.
La durata di vita non è solo un dato pratico: riguarda tutti, adulti e bambini, ed è bene saperlo prima.
«Adozione» può voler dire due cose.
Scegliere con responsabilità un animale nuovo, nato in cattività da un allevatore serio, con i documenti.
Adottare un animale che qualcuno non può più tenere: per esempio un animale cresciuto più del previsto, una tartaruga che vive più dei suoi proprietari, un animale che non si adatta più alla famiglia che lo ha preso. (Se invece sei tu a non poter più tenere un animale, vedi Etica e acquisti d'impulso.) Nel secondo caso valgono gli stessi criteri di scelta, con qualche attenzione in più:
Chiedi la storia dell'animale: da dove viene, da quanto tempo è in casa, come è stato tenuto, cosa mangia, se ha avuto problemi di salute.
Fallo vedere dal veterinario esperto e applica la quarantena: un animale che arriva da una casa può portare con sé problemi che non si vedono.
Chiedi i documenti: per le specie CITES la cessione richiede la documentazione prevista (vedi la sezione Normative); senza, non è regolare.
Non decidere per pietà. Un animale che non puoi tenere bene non starà meglio con te.
Rivolgiti ad associazioni del settore, per esempio, per rettili e tartarughe, Italian Gekko Association (con il servizio «Adotta un rettile»), APAE di Padova o Tarta Club Italia; per conigli, cavie, cincillà e ratti, amiCOniglio ODV. Puoi contattarle tramite il loro sito e i loro canali. Sono solo esempi, non un elenco completo né un servizio garantito. Altre realtà sono nella sezione Associazioni & Community del portale.
Se dopo il percorso nessuna specie ti convince, o hai troppi dubbi, va bene così: significa che hai deciso con cura. Puoi:
Testo aggiornato al 02/11/2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un veterinario, di un professionista o dell'autorità competente.