Un animale non si compra «perché è bello»: si sceglie per quello che sarà tra dieci, venti, cinquant'anni.
Quando si guarda un piccolo di pochi mesi, è facile non pensare all'adulto e agli anni che verranno. Le durate di vita in cattività sono diverse da specie a specie. Secondo il Manuale Veterinario Merck, per esempio, il pitone reale vive tra i 15 e i 20 anni, il boa constrictor tra i 15 e i 25, il serpente del grano tra i 10 e i 15, il geco leopardino oltre i 20, la testuggine leopardo oltre i 50; le nostre schede riportano valori dello stesso ordine, a volte più alti: per il pitone reale indicano anche oltre 30 anni, per la testuggine di Hermann 70–80 anni e in qualche caso fino a 100. Sono anni in cui la vita cambia: traslochi, lavoro, famiglia, vacanze. Vale la pena immaginarli con calma prima di scegliere. Non esiste una durata «migliore»: ci sono animali che vivono pochi anni e altri molti decenni, e ognuna ha il suo valore. Basta scegliere sapendolo. Se oggi non sai ancora dove sarai tra dieci anni, va bene: è proprio per questo che informarsi prima aiuta. Le schede indicano durata di vita e livello di esperienza richiesto, per aiutarti a scegliere.
In fiera è facile farsi prendere.
Come prepararsi (consigli pratici)
Un animale che mangia e non muore non sta per forza bene. Benessere significa dargli quello che la sua specie richiede: temperatura e umidità corrette (una zona calda e una fresca), spazio sufficiente per muoversi e nascondersi, luce adeguata, alimentazione completa, compagnia o solitudine secondo la specie (alcuni animali vanno tenuti soli, altri in gruppo), tranquillità, controlli sanitari. Alcuni punti da ricordare:
Può succedere: un trasferimento, una malattia, un figlio allergico, un lavoro diverso. Non è una colpa; abbandonarlo lo è.
Se anche una sola risposta è «non lo so», fermati un momento: fai il giro, chiedi, parlane con chi ti sta vicino. Scegliere con calma è il modo migliore per voler bene all'animale.
Testo aggiornato al 02/11/2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un veterinario, di un professionista o dell'autorità competente.