Un contenitore rigido, sicuro e arieggiato

Che si tratti del ritorno a casa dalla fiera, di una visita dal veterinario o di un trasloco, il trasporto è uno dei momenti più delicati per un animale a sangue freddo: poco spazio, scossoni, rumori e soprattutto temperature che non può regolare da solo. Poche regole di buon senso fanno la differenza.

La base è un contenitore rigido, con chiusura sicura e fori di aerazione (vanno bene anche scatole di cartone o di polistirolo, purché robuste e forate), meglio se non trasparente, così l'animale è al buio e meno stimolato, e abbastanza grande perché l'animale stia comodo ma non così ampio da farlo sbattere a ogni curva. Dentro non vanno lasciati oggetti sciolti, come sassi o rametti, che potrebbero spostarsi e ferirlo. Un animale lasciato libero nell'abitacolo, o solo "tenuto in mano", è un rischio per lui e per chi guida: può nascondersi sotto i sedili o dietro il cruscotto, e recuperarlo non è facile.

A seconda del tipo di animale cambia il dettaglio:

🐍 Serpenti

Un sacchetto di stoffa ben chiuso (va benissimo una federa), messo a sua volta dentro un contenitore di plastica rigido con coperchio a chiusura sicura e fori di aerazione. Il sacchetto lo fa sentire al riparo e rende molto più semplice maneggiarlo all'arrivo.

🦎 Gechi e altri sauri

Per i gechi, un contenitore piccolo e molto sicuro, con un nascondiglio leggero e un fondo che dia presa (ad esempio carta da cucina). Le lucertole più grandi possono viaggiare in un trasportino in plastica con griglia, foderato con un asciugamano; se sono molto nervose è meglio un contenitore chiuso, con fori di aerazione, che riduca gli stimoli.

🐸 Anfibi

Un contenitore umido, con più strati di carta da cucina inumidita con acqua senza cloro e qualche pianta finta come riparo. Le specie acquatiche viaggiano in pochissima acqua, non più alta del loro corpo.

🐢 Testuggini e tartarughe

Per le testuggini di terra, una scatola a pareti piene con fori di aerazione, con un po' di fieno; devono potersi alzare e girare su se stesse. Per le tartarughe d'acqua, un contenitore con animale e pareti inumiditi, senza riempirlo d'acqua.


Né troppo freddo né troppo caldo

I rettili e gli anfibi dipendono dall'ambiente per la loro temperatura: molti stanno a disagio già sotto i 15-20 °C circa, e il caldo eccessivo è altrettanto pericoloso. Per questo conta più la temperatura del viaggio che la sua durata.

In stagione fredda (la nostra fiera si tiene a novembre) si può usare una borsa scaldante o un sacchetto termico, avvolto in un panno e fissato all'esterno del contenitore, mai a contatto diretto con l'animale, che deve potersi spostare lontano dalla fonte di calore. Un contenitore di polistirolo o una scatola isolante con fori per l'aria aiutano a mantenere la temperatura stabile; il trasportino coperto con un asciugamano o una scatola ripara dal vento freddo.

Il caldo è altrettanto da evitare: l'animale va tenuto lontano dal sole diretto e mai lasciato nell'auto parcheggiata, nemmeno per poco. Se il viaggio è con aria condizionata guasta o in estate, serve ancora più attenzione alla ventilazione.


In auto

Il contenitore va fissato con una cintura di sicurezza o incastrato in modo che non scivoli né si rovesci, lontano dal sole diretto. Meglio ridurre le soste al minimo e, se ci si ferma, non aprire il contenitore (si rischia la fuga) e controllare a vista che tutto sia in ordine.

Per tragitti brevi, cibo e acqua non servono: è invece importante che il viaggio sia il più breve e tranquillo possibile e che l'animale non venga maneggiato subito dopo l'arrivo, ma lasciato riprendersi in un terrario già pronto e alla giusta temperatura.


Dopo l'acquisto in fiera

Se compri un animale a SQUAMATA Expo, porta con te un contenitore adatto (gli espositori ne forniscono uno, ma è meglio arrivare preparati) e organizza il ritorno a casa prima di entrare in fiera, soprattutto a novembre: all'interno il palazzetto è riscaldato, all'esterno no. Chiedi al venditore le informazioni sulla specie e, se è una specie CITES, il documento che ne attesta la provenienza: andrà conservato e, se ti fermano per un controllo, mostrato. Per i dettagli sulla documentazione vedi la nostra guida Prima di acquistare un animale, mentre per capire cosa c'è scritto sul cartellino dell'animale c'è Come leggere l'etichetta di un animale.

Per gli espositori, il regolamento della fiera precisa che il trasporto da e verso la manifestazione è a loro cura e responsabilità; vedi anche le FAQ.


E la legge cosa dice?

Il trasporto di animali vivi è regolato a livello europeo, ma con un'eccezione importante per chi non fa attività economica

Il Regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto si applica al trasporto di animali vertebrati vivi, e non riguarda i trasporti non connessi a un'attività economica (art. 1, par. 5; testo su EUR-Lex). In un chiarimento del 2011 sul trasporto di rettili e anfibi, il Ministero della Salute ha precisato che il trasporto effettuato per scopi amatoriali, hobbistici, ludici o didattico-culturali, con mezzi propri, non rientra nel regolamento, mentre i commercianti, che svolgono un'attività a scopo di profitto, sono tenuti a rispettarlo.

Questo non significa che per i privati ogni regola decada: valgono sempre i divieti di maltrattamento e il dovere di garantire il benessere dell'animale, e restano le norme su CITES, che richiedono di avere con sé il documento di un animale protetto. Il Regolamento 1/2005 è tuttora in vigore: la Commissione europea ne ha proposto nel dicembre 2023 una revisione completa, che a dicembre 2025 era ancora in discussione e non conclusa. Le ASL possono inoltre interpretare in modo diverso le situazioni concrete: se svolgi attività di vendita o trasporto professionale, chiedi sempre indicazioni alla tua ASL di competenza. Per gli espositori che vengono dall'estero esistono inoltre obblighi sanitari specifici (certificati e comunicazioni), che trovi descritti nel regolamento della fiera.


Un principio semplice

Se dovessimo riassumere tutto in una frase: l'animale deve arrivare a destinazione in condizioni uguali o migliori di quando è partito. Un contenitore adatto, una temperatura giusta, poche soste e un trasporto senza fretta valgono più di qualsiasi accessorio.

Testo aggiornato al 20/10/2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un veterinario o dell'autorità competente.