In breve

  • Le regole sugli animali esotici sono su più livelli: internazionale, europeo, nazionale, regionale e (per la fiera) il regolamento dell'evento. Non sono difficili da capire: basta sapere che esistono e dove guardare.
  • Per la maggior parte delle specie che si vedono in fiera, nate in cattività e non protette, non servono documenti speciali. Per altre, sì: la specie può essere protetta, autoctona, invasiva o considerata pericolosa.
  • Quattro domande da fare prima dell'acquisto (paragrafo 2) risolvono quasi tutti i dubbi.
  • Il documento giusto non è una formalità: tutela anche te, perché dimostra che l'animale è tuo in modo regolare.
  • Quando non sei sicuro, chiedi a chi te lo vende e, per i casi specifici, alle autorità competenti. Queste pagine hanno scopo divulgativo e non sostituiscono un parere legale.

Le regole, livello per livello

Il dettaglio di ogni norma è nella sezione Normative & Legislazione del portale.


Le quattro domande da farsi prima

1. La specie è protetta dalla CITES? Molte specie comuni in terraristica (boa, pitoni, camaleonti, molte tartarughe e testuggini) sono negli allegati CITES. In questo caso l'animale deve avere un documento che ne attesta la provenienza legale. Per gli animali più protetti (Allegato A, come la testuggine di Hermann) la vendita è vietata in linea di principio, ma è possibile con un apposito certificato, per esempio per gli esemplari nati in cattività. Per l'Allegato B, in generale, basta poter provare la legale acquisizione. Chiedi il documento al venditore e conservalo: se ti fermano per un controllo, andrà mostrato.

2. È una specie autoctona italiana? Alcuni gechi, lucertole, serpenti e tritoni del nostro territorio sono protetti. Per questi animali conta molto poter dimostrare l'origine, non solo dichiarare che sono nati in cattività; in Emilia-Romagna le regole sono particolarmente attente. Per i dettagli vedi la card «Fauna autoctona protetta» e la guida sui serpenti italiani.

3. È una specie invasiva o considerata pericolosa?

4. Da dove arriva l'animale? Dal 27 settembre 2022 è vietato importare, vendere e detenere animali catturati in natura (WC), anche se non CITES, salvo le specie incluse in una «lista positiva» del Ministero della Salute (quasi tutte acquatiche). In pratica, per la grande maggioranza delle specie che si vedono in fiera, la strada giusta è un animale nato in cattività (CB). Su come applicare queste regole ai singoli casi ci sono ancora interpretazioni diverse: in caso di dubbio, chiedi alle autorità competenti. Per capire cosa dicono sigle e cartellino vedi Come leggere l'etichetta di un animale.


Detenere: cosa serve e cosa no


Trasportare


E se qualcosa non è in regola?

Le norme prevedono sanzioni, anche penali nei casi più gravi, e la confisca dell'animale. È un motivo in più per partire dalle quattro domande e per rinunciare all'acquisto se il venditore non sa o non vuole rispondere. Un venditore serio è il primo a volerti dare documenti e informazioni.


Dove controllare


La mini-lista


Testo aggiornato al 02/11/2026. Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un veterinario, di un professionista o dell'autorità competente.

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